E Dovizioso firma con la Honda: «Finalmente un team ufficiale, lo merito»

da Motegi (Giappone)

Un sogno rincorso fin da bambino e diventato realtà a 22 anni. Andrea Dovizioso, classe 1986, un titolo mondiale conquistato in 125 nel 2004, è ufficialmente il nuovo pilota della Honda HRC: nel 2009 sarà lui a fianco di Daniel Pedrosa nel box più famoso del mondo motociclistico.
«Quando inizi a correre in 125 - afferma un po' emozionato - non pensi nemmeno a vincere il mondiale, tanto meno di poter arrivare alla HRC. La mia carriera è stata lenta: ho fatto tre anni in 125 e tre in 250, senza mai fare scalpore. Ho sempre fatto buoni risultati (oltre al titolo in 125, è stato due volte vice campione del mondo in 250, ndr) e piano piano, come peraltro sta avvenendo quest'anno al debutto in MotoGP, sono sempre cresciuto e sono arrivati traguardi importanti. Adesso sono alla HRC, penso di essermelo meritato. Abbiamo fatto un buon contratto e adesso non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura, per la prima volta in un team ufficiale».
Per sua scelta, forse discutibile, Dovizioso ha firmato un contratto di un solo anno e al suo fianco avrà Pedrosa, il cocco di casa Honda. Per il «Dovi», quindi, non sarà facile emergere, ma il pilota di Forlì ha classe, determinazione e qualità psicologiche per vincere anche la sfida più difficile. Intanto può godersi la soddisfazione di essere arrivato in uno dei posti più ambiti, là dove in passato solo tre italiani sono arrivati: Marco Lucchinelli nel 1982, Valentino Rossi nel 2001 e Max Biaggi nel 2005. Insomma, una bella impresa per un ragazzino partito dalle minimoto e arrivato alla HRC dopo una gavetta tutt'altro che semplice.