E gli Enti investono nel Sud

L’Acri firma l’accordo con il mondo del volontariato

da Milano

Pace fatta tra le Fondazioni bancarie e il mondo del volontariato. L’accordo, varato ieri dall’Acri in collaborazione con le associazioni del terzo settore, rilancia infatti il piano per il Sud già avviato dall’associazione presieduta da Giuseppe Guzzetti. Termina così un lungo contenzioso che, a suon di circolari ministeriali e ricorsi al Tar, negli ultimi anni aveva di fatto «congelato» una parte (50%) dei fondi che per legge le Fondazioni bancarie devono accantonare ogni anno a favore dei Centri di servizio per il volontariato. Cuore del progetto è la nascita di una “cassaforte” con una dotazione iniziale di oltre 323 milioni (ai quali si aggiungeranno altri 40 milioni) che un nuovo soggetto, una sorta di super fondazione, gestirà per creare le infrastrutture sociali nel Mezzogiorno. Tali risorse dovranno costituire un patrimonio la cui redditività sarà utilizzata per i finanziamenti dei progetti sul territorio, ha spiegato Guzzetti aggiungendo che «Questo progetto non è un meteorite che arriva dall’alto nel Sud».
Al contrario lo scopo è supplire alla cronica mancanza di risorse da parte delle fondazioni bancarie del Mezzogiorno. Il timone è stato affidato a una cabina di regia paritetica che si riunirà per la prima volta il 7 novembre ed entrerà a regime dal gennaio del 2006.