E Fassino sfida il Cavaliere: "La Cdl diffida della sua leadership"

Roma - L'aula della Camera si scalda all'ultimo. Quando Piero Fassino accende il microfono, prende gli appunti preparati e li mette da parte per interloquire direttamente con i banchi del centradestra, ribattendo con meticolosità alle parole del laeder della Cdl e prendendone di mira uno su tutti: Silvio Berlusconi. "Siete andati divisi al Qurinale presentando 4 soluzioni diverse alla crisi -scandisce il segretario della Quercia rivolto a Berlusconi - perché la sua coalizione diffida della sua leadership". E ancora: "Lei - incalza Fassino guardando il Cavaliere - dice che parla a nome del popolo della libertà, ma i suoi prtener non la riconoscono come condottiero di questo popolo". Rumori e grida dai banchi dell'opposizione e il presidente Fausto Bertinotti fatica a riportare l'ordine. "Ecco voi parlate tanto di libertà - interviene Fassino a voce alta per coprire le urla che riecheggiano nell'aula - ma la cultura della libertà non sapete nemmeno che cosa sia".