E la festa per il trentennale coinvolgerà tutta la città

Il visitatore e l'espositore di Cersaie (Bologna, 25-29 settembre) può vivere la manifestazione attraverso tre tipi di momenti. C'è innanzitutto quello commerciale, che si dispiega nei padiglioni dove si possono scoprire tantissime novità di prodotto sotto i profili delle dimensioni, dell'estetica e delle funzionalità, molte delle quali assolutamente innovative. C'è quindi il momento culturale, un ciclo di mostre e conferenze intitolato “Costruire, Abitare, Pensare”. Giunto alla sua quarta edizione, si tratta di un programma di altissimo livello, con interventi di architetti, designer, docenti e specialisti del settore. E c'è, last but not least, un momento - introdotto quest'anno anche per festeggiare il trentennale del salone - che coinvolge tutta la città. «Abbiamo fortemente voluto - spiega Vittorio Borelli, presidente commissione promozione di Confindustria Ceramica e amministratore delegato del gruppo Fincibec - realizzare un fil rouge fra i quartiere fieristico e la città che ospita la manifestazione». In programma vi sono mostre e happening nel centro cittadino, molti dei quali in orario serale, che invaderanno e ravviveranno la città a beneficio sia dei visitatori del Cersaie sia degli abitanti.
L'Archiginnasio, la Galleria Cavour, Piazza Maggiore, la Pinacoteca, la Sala Borsa, il Museo Archeologico: queste le principali location di prestigio che faranno da sfondo ai momenti culturali e di mondanità aperti al pubblico.
All'interno del Salone, invece, si prevede gettonatissima la lectio magistralis che sarà tenuta, venerdì 28 settembre alle ore 11, dall'architetto portoghese Eduardo Souto de Moura, vincitore del Premio Prizker, in pratica l'Oscar mondiale dell'architettura, nel 2011. «Centrale - sottolinea Borelli - sarà il tema della sostenibilità della ceramica, declinata nelle in diverse forme: costruttiva, di risparmio energetico, di igienicità, di sistema produttivo. Souto de Moura porterà anche diversi esempi di sue opere».
Fra gli altri, un altro momento di confronto importante sarà un convegno in cui Franco Manfredini, presidente di Confindustria Ceramica, ospiterà il ministro Filippo Patroni Griffi, il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e la professoressa Irene Tinagli.
«Sarà un'occasione - spiega il presidente commissione promozione di Confindustria Ceramica - per fare il punto della situazione del nostro settore. A sentire ci saranno sicuramente rappresentanti del mondo delle imprese, delle banche e della finanza». Altre iniziative particolari sono state organizzate all'interno della fiera per presentare l'eccellenza italiana ad architetti, clienti e alle delegazioni di buyer provenienti da tutto il mondo. E come gli altri anni sarà dato ampio spazio ai giovani. «Sono molte le novità destinate a loro», promette Borelli. «Per esempio, mostre e concorsi, perché finché sono giovani è importante fare conoscere e apprezzare loro la ceramica, affinché divengano messaggeri di questo prodotto in futuro, quando saranno loro a proporla ai clienti».