E la prima Festa va in scena senza segretario

Dicono gli organizzatori che sarà il simbolo della svolta avvenuta, il segno tangibile che la «nuova stagione» è compiuta. Così, la prima festa nazionale del Pd, che si terrà a Firenze dal 23 agosto al 7 settembre in quella Fortezza da Basso che fu teatro della defunta Festa dell’Unità, avrà un nome nuovo, «Democratica», e un logo nuovo, non più rosso ma tricolore come il simbolo del partito. Dice Lino Paganelli il responsabile nazionale feste del Pd, che quei 16 giorni di fatiche per 6-7mila militanti saranno «l’evento centrale in vista della ripresa dell’anno politico, al quale vogliamo invitare virtualmente gli oltre 12 milioni di italiani che ci hanno votato nelle scorse elezioni». Quanto agli inviti reali, spiega che verranno inoltrati anche a esponenti della maggioranza e ministri. Per il momento, però, segnala il quotidiano degli ex Dl oggi Pd, Europa, «non è previsto Berlusconi, ma neanche Veltroni. Chiuderà Pino Daniele».