E Fi denuncia: inapplicata la legge regionale

Pallone (Fi): «Servono norme più aggiornate»

L’emergenza nomadi è ormai un punto sul quale l’amministrazione comunale deve dare un segno di forza, nel rispetto dei diritti e dei doveri che sono propri di un paese civile. A tale proposito le voci in disaccordo sono tante. Secondo quanto ha detto in una nota il capogruppo di Forza Italia, Alfredo Pallone, a commento delle affermazioni rilasciate da Francesco Giro (Fi), è importante che la legge regionale sia fatta rispettare. «Una legge voluta non certo dal centrodestra e che oggi è disattesa dal governo regionale e dalla giunta Veltroni. Ritengo sia utile - prosegue Pallone - cominciare a valutare l’esigenza di aggiornare la legge secondo i nuovi scenari che si sono venuti a creare in questi ultimi dieci, quindici anni. Resta ferma la premessa: il rispetto dei diritti non può essere disgiunto dal rispetto dei doveri. Le amministrazioni sono tenute a organizzare campi sosta adeguati e degni di un Paese civile; le Asl devono fare i controlli previsti dalla normativa vigente affinché sia garantita l’igiene, ma i rom devono versare il contributo all’amministrazione con la quale concorrono nella gestione del campo sosta. Ciò che Forza Italia non accetta è questo spontaneismo abusivo che trasforma i campi sosta in una discarica a cielo aperto, in un’emergenza sociale che crea allarme tra i residenti. È tuttavia evidente l’urgenza di modificare il vecchio testo normativo affinché si diano certezze ai cittadini stanchi di subire l’inefficienza del Comune. Forza Italia intende aprire quanto prima il confronto in consiglio regionale del Lazio».
A questo proposito Stefano De Lillo, consigliere regionale di Forza Italia spinge sull’acceleratore e riferisce in una nota come «il centrosinistra capitolino, invece di prendersela con Gianni Alemanno, deve spiegare cosa ha fatto per evitare che quella dei nomadi divenisse un’emergenza sociale per la capitale».