E la fiaccola farà un giro sulla Rossa

da Roma

Nel suo imminente viaggio verso Torino, dove tra 79 giorni, il 10 febbraio, verranno inaugurati i Giochi invernali, la fiaccola olimpica attraverserà tutta l’Italia, dalle acque di Lampedusa alle nevi di Sella Ronda, toccando ognuna delle 107 città capoluogo di provincia e anche San Marino. Inoltre, farà una tappa speciale a Maranello, con la breve frazione percorsa a bordo di una fiammante «Rossa» della Ferrari. È un viaggio lungo 11.300 chilometri distribuiti in 64 giorni.
Il fuoco olimpico, come da tradizione, verrà acceso ad Atene e la fiaccola arriverà a Roma l’8 dicembre, quando il presidente Ciampi la consegnerà al maratoneta olimpionico Stefano Baldini, primo dei 10.001 tedofori. Dopo una sosta in Vaticano, per la benedizione del Papa, la fiaccola per la sua prima notte romana verrà custodita dal sindaco Veltroni, quindi comincerà il suo lungo viaggio.
Tra i tedofori moltissimi i vip, dall’olimpionica veronese Sara Simeoni, a suo tempo anche primatista mondiale del salto in alto, a un’altra olimpionica, la surfista toscana Alessandra Sensini. Poi personaggi dello spettacolo come Gianni Morandi, calciatori come Zola, Gattuso, Totti, Lucarelli e Di Canio, il pilota di formula 1 Jarno Trulli.
Per la fiaccola è previsto anche un Capodanno speciale, a Napoli, affidata alla pallanotista Lilly Allucci (altra olimpionica) capitano del Sette Rosa. Altra tappa importante quella del 26 gennaio a Cortina d’Ampezzo, per festeggiare il mezzo secolo dei Giochi invernali.
Il percorso è stato presentato ieri a Roma dal presidente del Coni, Petrucci, presente il presidente del Comitato organizzatore, Castellani. «Il viaggio della fiaccola olimpica - ha detto Petrucci - ha una grande importanza non solo simbolica e lascerà una traccia profonda nella memoria e nella coscienza di molti. Oltre a fungere da promozione per i Giochi di Torino, il passaggio della fiaccola offre una grandissima opportunità per trasmettere senzazioni forti e valori ideali indiscutibili, contribuendo a migliorare la cultura sportiva dei nostri giovani». Petrucci ha anche fatto capire che lo sport italiano conta sul presidente Ciampi per l’inaugurazione dei Giochi, appunto a Torino il 10 febbraio.
Quanto ai risultati sportivi, l’Italia è ottimista: «Noi puntiamo - ha detto il segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi - a stare in doppia cifra sul medagliere. Se riusciremo a ottenere questo totale, lo sport italiano avrà fatto il proprio dovere».