E in Fiera un hobby-show dedicato alle arti femminili

Non chiamateli solo e soltanto hobby. Perché la differenza si vede; prendete per esempio l'arte del cucito: un conto è arrabattarsi ad attaccare un bottone e rammendare, in emergenza, i calzini di pupi e marito. Ben altra cosa e saper far schiattare di invidia amiche e suocera, sfoggiando in giro per casa, tendine e tovaglie degne di «arsenico e vecchi merletti». Punto croce, quilting, patchwork e, ben oltre ago e filo, decoupage, stencil, ceramica, soft painting ed altre meraviglie non fanno a pugno con la carriera di una wonder woman moderna. Come? Basta fare un salto oggi a Fiera Milano city dove una sezione di Hobby Show Milano, è dedicata alle arti femminili con stand e laboratori condotti dalle massime esperte del settore e pronte a dispensare i segreti della loro arte. Volete arredare in stile shabby la vostra casa? Ignorate ancora tutti i vantaggi dello scrapbooking? Peccato, ma non perdete l'appuntamento con «Week end donna» al Padiglione 1 (Porta Scarampo, 9,30 -19, ingresso 10 euro, www.hobbyshow.it) per un'esperienza che, in 10mila metri quadri di stand e possibilità, non tocca solo tutti i fili del macramè e dell'uncinetto: il piatto forte di questo fine settimana in rosa investe infatti tutti gli aspetti della creatività al femminile. Dalla testa ai piedi: oltre a laboratori di arti manuali, ad Hobby Show, per la prima volta sbarcano anche corsi dedicati ai segreti dell'agopressione e delle medicine naturali. Per le più vanitose non potevano mancare make-up artist ed hair-stylist pronti a studiare per tutte il look migliore. Insomma se fino ad oggi abbiamo sbagliato tutto, dal trucco, al vestito all'arredo, c'è ancora tempo per ricredersi. Tra gli eventi collaterali ecco infatti i Pink lab, incontri informali con blogger ed esperti del mondo del lavoro. Oggi alle 11 si parla, per esempio, di viaggi al femminile, grazie alla collaborazione con la catena alberghiera Best Western che lancia da Milano l'iniziativa «Love Promise for woman», una sezione di servizi pensata a chi viaggia da single, con amiche o con prole al seguito. La cucina invece è protagonista alle 14 con «foodie» che promettono di raccontare come cucinare il piatto giusto all'uomo - si spera - giusto. Nel pomeriggio, per il gran finale, 16 al via anche un curioso party: nome moderno per un'idea antica, si chiama «fashion Swap» ma altro non è che un «baratto» moderno per rinnovare il guardaroba e gli accessori a costo zero. Se tutto questo non bastasse ecco anche qualche proposta più piccante con il corso di Burlesque per imparare l'arte dello strip tease: e non stupitevi di incontrarvi Dita Von Teese, la regina indiscussa di questa arte. Pare che in decoupage sia una schiappa. Nessuno è perfetto. Basta provarci.