E Fini, D’Alema e Romiti parlano di futuro dei quotidiani

Il presidente della Camera Gianfranco Fini, il ministro degli Esteri Franco Frattini e il leader del Pd Massimo D’Alema: ci saranno anche loro quest’anno alla Bagnaia (Siena), all’ormai tradizionale appuntamento di «Crescere fra le righe». Il convegno, organizzato dall’Osservatorio permanente - Giovani editori, presieduto da Andrea Ceccherini (nella foto), avrà al suo centro la riflessione sui giornali (cartacei) ai tempi della crisi, anche in relazione all’esplosione di Internet. «I quotidiani stanno vivendo momenti difficili - ha esordito Ceccherini -. Chiediamo a chi parteciperà di fare autocritica, non sono più ammessi tempi supplementari».
L’iniziativa «Quotidiano in classe» lanciata sei anni fa, coinvolge molti gruppi editoriali e un milione 680mila studenti delle superiori. Quest’anno la proposta verrà estesa alle università. Lo scopo è quello di far incontrare i due mondi, «porsi il problema di come coinvolgere i ragazzi alla lettura vuol dire porsi il problema del futuro» ha ricordato Ceccherini precisando che, «agli ospiti importanti non verranno risparmiate domande scomode».
Fra i partecipanti molti direttori di giornali, da Maurizio Belpietro (Panorama) al neodirettore della Stampa (Mario Calabresi), da Ferruccio de Bortoli (Corriere della Sera) a Roberto Napolitano (Messaggero) da protagonisti dell’economia (da Marco Tronchetti Provera a Diego Della Valle, da John Elkann a Giovanni Bazoli e a Fedele Confalonieri). Interveranno anche Paolo Mieli, Tom Curley, presidente dell’Associated Press, e Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura. Il direttore del Giornale, Mario Giordano intervisterà Cesare Romiti, presidente Rcs. Verrà poi presentata una ricerca Eurisko sui valori dei giovani tra i 14 e i 19 anni.