E Fini per difendersi tira in ballo la famiglia: "La stella marina? L'ho fatta vedere a mia figlia"

Il presidente della Camera torna sulla pesca vietata di questa estate: "Quella non era un’area protetta ed erano invece consentite le immersioni". Poi ha rivendicato il suo ruolo di "papà che fa vedere alla bimba una stella marina e poi la ributta in acqua"

Roma - Il Fini sub riesce quasi a fare più danno del Fini politico. Dopo le immersioni proibite dell'estate scorsa questa volta, come ha svelato il settimanale Oggi, si è dato alla pesca vietata. Il presidente della Camera è stato infatti pizzicato con una stella marina in mano a bordo di uno yacht. Oggi, nel corso della trasmissione "L'intervista" di Maria Latella in onda su Tgsky24, il leader di Fli è tornato sull'argomento e ha cercato di minimizzare l'accaduto: "Eh, gravissimo reato...". Poi ha bollato l'accaduto come "Falsità". "Quella non era un’area protetta ed erano invece consentite le immersioni", ha proseguito Fini. Quanto alla stella marina, ha rivendicato la sua veste di "papà che fa vedere alla bimba una stella marina e poi la ributta in acqua" e poi tire le somme "politiche" della vicenda: "È la storia della pagliuzza e della trave".