E Flashdance sbarca a teatro

Ha fatto sognare e ballare tutto il mondo al ritmo travolgente della sue musiche. Ha insegnato ad una generazione che alcuni sogni sono troppo grandi per restare chiusi in un cassetto e che davvero la passione può tutto. Ora «Flashdance», il cult movie anni '80 diventa un musical, prodotto da Stage Entertainment Italia, già produttrice di «Mamma Mia» in scena al Nazionale di Milano e de «La Bella e la Bestia» al Brancaccio di Roma, che presenta dunque il terzo titolo di quest'anno che si prepara a fare il giro dello stivale.
«Flashdance» andrà in scena dal 10 dicembre sul palco del Teatro della Luna di Milano per poi approdare a Trieste, Padova, Firenze, Torino, Bologna, Napoli, Bari e Roma. «Siamo particolarmente felici. Per noi Flashdance - dichiara Barbara Salabè, ad di Stage Italy - rappresenta l'italianità e vogliamo partecipare a quella che è la grande tradizione italiana del musical. Sarà una produzione più leggera di quella di uno spettacolo stabile per poter garantire il movimento e la possibilità andare in scena in diversi teatri, ma vogliamo conciliare tutto questo con una grande qualità. Stage non ha grande esperienza negli spettacoli di tournee, per questo avremo il contributo preziosissimo e fondamentale della Compagnia della Rancia», aggiunge Salabè.
Ispirato ad uno dei titoli di maggiore successo nella storia del Cinema, Flashdance farà rivivere al pubblico le atmosfere anni '80 del film insieme all'emozione e alla magia dello spettacolo da vivo, con protagonisti tutti italiani, numeri di danza mozzafiato, effetti speciali, scenografie modernissime e costumi appariscenti. Nel ruolo della giovane e determinatissima Alex Owens alle prese con il sogno di entrare nella prestigiosa Accademia di danza di Pittsburg (che nel film aveva il volto e il corpo di un'indimenticabile Jennifer Beals) ci sarà la barese Simona Samarelli. «Sono onorata di essere in questa produzione -confessa Simona- per me sarà una grande sfida. Sarà uno spettacolo molto complesso, per cui tutti stiamo affrontando un allenamento molto impegnativo. C'è una bellissima armonia con il cast e lo staff di lavoro e non vedo l'ora di calarmi in questo ruolo in cui mi sono sempre riconosciuta per la fatica e il sudore con cui Alex, la protagonista del film, cerca di realizzare i suoi sogni». I due atti del musical saranno un mix di commedia, romanticismo, erotismo ma anche nostalgia e suspance. «Verranno riprese le atmosfere del film -spiega il regista Federico Bellone- si sentirà quella voglia di raggiungere un obiettivo che era propria degli anni 80 dove tanti sono stati pionieri, anche e soprattutto nei musical». La traduzione e l'adattamento del testo e delle liriche italiane è di Franco Travaglio, le scene sono di Alessandro Camera, i costumi di Francesca Schiavon, le luci di Valerio Tiberi e il suono di Emanuele Carlucci.