E in Florida il pericolo sono i pitoni della Birmania

Altro che paradiso delle vacanze e della bella vita, fra spiagge e locali lussuosi. Dopo il pericolo di uragani, alligatori e squali ora la Florida deve affrontare un’altra minaccia della natura: i pitoni birmani. Questi rettili, arrivati negli Stati Uniti al seguito dei collezionisti e poi liberati, si sono adattati perfettamente al clima e si sono moltiplicati. Tanto che adesso potrebbero essere migliaia. L’allarme è stato lanciato alla rete Abc da Frank Mazzotti, ricercatore dell’università della Florida. «Non c’è una stima credibile del numero di questi rettili - spiega Mazzotti - ma nel 2005 ne abbiamo trovati 95, e di solito è già molto se ne riusciamo a catturare il 10%. Potrebbero essere migliaia». Per cercare di capire meglio le abitudini di questi serpenti, che possono superare i cinque metri di lunghezza e i settanta chili di peso, lo scorso inverno Mazzotti ne ha dotati quattro di dispositivi Gps, e li ha poi liberati. Il risultato è stato che i rettili si sono ambientati nel parco naturale di Everglades, dove ora vivono in tutta tranquillità, ma non si accontentano di una casa soltanto: spesso si spostano, avvicinandosi anche agli insediamenti umani. Il problema dei pitoni potrebbe non essere limitato alla Florida: secondo uno studio americano pubblicato a febbraio, un terzo del territorio statunitense ha un clima adatto ai rettili.