E in Francia il dottore dei Vip promette bellezza fino a 120 anni

Anche in Italia in vendita il volume di Claude Chauchard, il medico che offre buoni consigli per ringiovanire dieci anni in un mese senza chirurgia

Margherita Enrico

L’idea è allettante: ringiovanire di «Dieci anni in un mese senza chirurgia». È quello che promette Claude Chauchard, medico dei politici, manager, giornalisti, stelle del cinema di Francia e di tutto il mondo. E anche se lui difende l’anonimato dei suoi pazienti, a Parigi circola la voce che la splendida forma del Presidente Chirac sia dovuta ai suoi consigli. Così Chauchard ha scritto tutto in un libro, da oggi in vendita in Italia, che - pubblicato in Francia nel 2004 - ha venduto in un anno quasi 100mila copie. Claude Chauchard, 58 anni, specialista in endocrinologia, biologia della nutrizione, fondatore della Clinica Internazionale di Parigi con filiali in tutto il mondo (Hong Kong, Tokio, Singapore, Taipei, Seul, Marbella, Monaco di Baviera) con questo volume vuole lanciare una sfida: «Se al termine del mio programma di trenta giorni non sarete più giovani di dieci anni mi dovrete contattare sulla mia e-mail personale».
In Francia qualcuno l’ha contattata?
«Sì ma solo persone entusiaste del risultato. Lo scopo del libro non è solo quello di far ringiovanire ma di fare capire che attraverso un sano stile di vita si può rallentare il processo di invecchiamento, spesso causa di molte malattie. Una scarsa attenzione dell’aspetto fisico esterno riflette un’insufficiente cura dell’aspetto fisico interno: le due cose vanno di pari passo».
Il sogno di milioni di persone: restare giovani.
«La medicina anti-aging si riferisce a tutte quelle terapie mediche che consentono di prevenire, rallentare o fermare i processi d’invecchiamento. Oggi si può invertire il processo e arrivare ad un ringiovanimento generale. Il progresso ha raddoppiato l’aspettativa di vita dell’uomo fino quasi a raggiungere il livello programmato nei nostri genomi: 120 anni. Purtroppo molti di questi anni conquistati sono solo di declino fisico e mentale. Nella prospettiva di vivere più a lungo è necessario rallentare il processo di invecchiamento».
È quello che ci auguriamo: trascorrere una vita in piena forza e salute, riservando poco tempo al decadimento e alla malattia.
«Un traguardo che si raggiunge curando il proprio stile di vita sin da giovani. Non bisogna aspettare che compaiano i sintomi, ma è necessario combattere le cause principali dell’invecchiamento precoce».
Nel suo libro considera l’invecchiamento una malattia.
«L’invecchiamento è il deterioramento del corpo con l’età. Se le nostre cellule sono programmate a vivere 120 anni e moriamo a 80 anni vuole dire che non abbiamo controllato e curato una malattia molto seria: l’invecchiamento».
A che età bisogna cominciare a seguire i suoi consigli?
«Dopo i 25 anni. Da questa età in poi infatti, aumentano gli stati di depressione, ma si pensa che sia normale e che come sono arrivati se ne andranno. Un giorno arriva l’insuccesso sessuale, le arterie, come dice il medico, sono meno elastiche; compaiono il diabete, il colesterolo, l’ipertensione arteriosa, i problemi di prostata, la pelle che perde elasticità».
Lei sostiene che l’infiammazione sia una delle cause principali dell’invecchiamento.
«L’infiammazione è il fenomeno più importante e tuttavia il più sconosciuto. A causa di questo meccanismo le membrane cellulari soffrono e invecchiano più velocemente».
Come possiamo combatterla?
«Grazie ad un’alimentazione antinfiammatoria ed all'uso di integratori alimentari. Bere meno, fumare meno, usare meno zucchero e meno sale. Inoltre, bisogna assumere dai 3 ai 4 grammi di Omega3 al giorno ed 1 grammo di Omega6 (acidi grassi polinsaturi. Mangiare olio d’oliva (due o tre cucchiai al giorno) e pesci come salmone, merluzzo e pesce azzurro».

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