E Gazprom sbarca a sorpresa in Italia

da Milano

C’è una grossa sorpresa nel

prospetto informativo dell’Ipo di Gas Plus: secondo l’edizione online di Quotidiano Energia, Gas Plus e Gazexport, società controllata al 100% dal colosso russo Gazprom, hanno siglato un memorandum d’intesa per la creazione di una joint venture finalizzata alla «costruzione e gestione di stoccaggi in Italia, nonché alla commercializzazione della relativa capacità di stoccaggio e l’importazione e la vendita a clienti finali di gas naturale» nel nostro Paese. L’intesa, scrive Quotidiano Energia, risale allo scorso 28 luglio ed è stata confermata dall’amministratore delegato di Gas Plus, Davide Usberti. Il memorandum obbliga Gas Plus a «non negoziare con terzi accordi di joint venture relativi ai propri progetti nel settore dello stoccaggio in Italia fino al 27 luglio 2007». Il presidente della divisione E&P della società, Giulio Paini, interpellato dal Quotidiano Energia, ha spiegato di non poter rivelare nuovi elementi dell’intesa a causa di un non disclosure agreement con Gazprom, ma ha precisato che il memorandum non è legato all’accordo Eni-Gazprom, anche se quest’ultimo «potrà avere probabilmente delle conseguenze dirette» sulla joint venture. L’accordo Eni-Gazprom prevede che la società russa (che sta concludendo un accordo anche con Gaz de France) potrà commercializzare in Italia fino a 3 miliardi di metri cubi di gas l’anno.