E le gelaterie non conoscono crisi A Milano il record dei nuovi gusti

Grom, il re del gelato, ad agosto ha lanciato un nuovo gusto: doppio cioccolato con granella di fico. E poi c’è chi sperimenta: cioccolato bianco e cannella, fiordilatte con il sesamo, violetta, camomilla. Ci sono quelli che riscoprono le ricette tradizionali e sbriciolano la crostata della nonna o i biscotti «brutti ma buoni» nella vaschetta del bacio o della crema. E quelli che sul cono ripropongono i sapori di tutto il mondo, mischiando mandorle, miele, peperoncino e spezie varie. L’ultima moda? I gelati «alcolici», quelli che prendono spunto da mojito e pina colada. O ancora i gelati salati che mettono in coppetta i sapori di sedano, carote e, roba per intenditori, anche taleggio e crescenza.
Milano ha una lunga tradizione a riguardo, sia per numero di gelaterie (ne stanno aprendo una miriade), sia per colpi di fantasia nei menù: è la città che conta il maggior numero di brevetti e invenzioni di gusti. Quest’anno ben novanta, cinque in più rispetto allo scorso anno. Settecento le novità create in Lombardia. Parola della Camera di commercio.
Sono oltre 5mila i brevetti depositati in Lombardia nei primi tre mesi del 2011, quasi uno su tre in Italia, in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno dell’1 per cento. L’80 per cento dei colpi di genio viene ai milanesi: sono 4.156 i brevetti depositati a Milano, ben un quarto del totale nazionale. Anche Brescia di difende bene con 282 domande depositate in tre mesi e Bergamo, con 212 nuovi gusti e una crescita del 5 per cento. Le province che registrano crescite degne di nota? Mantova, che passa da 35 a 49 gusti e Varese, che sale da 129 a 173 brevetti e marchi nei primi tre mesi dell’anno. Insomma, le sorprese non sono mancate agli addetti della Camera di Commercio quando si sono messi a sfogliare i dati Uibm, l’ufficio italiano brevetti e marchi.
E chi pensa che Milano sia solo moda da città e lavoro, deve ricredersi: il capoluogo lombardo detiene anche il record per altri tipi di invenzioni «turistiche e vacanziere», dai nuovi modelli di bicicletta (11 le domande fresche di quest’anno) ai brevetti per migliorare il modo di fare la valigia (49 idee rispetto alle 44 dell’anno scorso). In 24 hanno pensato a innovativi accessori da spiaggia e da campeggio, altri si sono lanciati in aggiustamenti per obbiettivi e macchine fotografiche.