E al Gemelli il primo vagito è quello di Youssef

Si chiama Youssef e pesa 4 chili e 410 grammi. È stato lui, figlio di genitori egiziani Jasmin e Fouad, residenti a Roma, che alle 9.17 di lunedì scorso ha fatto sentire il suo primo, forte vagito nella nuova sala parto del policlinico Agostino Gemelli inaugurata giovedì 28 settembre. Accolto con grande gioia e in un’atmosfera di festa non solo dai genitori, ma da tutta l’équipe della Clinica ostetrica e ginecologica dell’Università Cattolica di Roma diretta dal professor Alessandro Caruso. Una nascita che non solo è un «battesimo» per la nuova struttura, ma anche un piccolo, bene augurante segno della multietnictà della città di Roma e un segno di pace.
La prima giornata nel nuovo reparto dedicato alla nascite del Gemelli è stata caratterizzata da intenso, emozionante e gioioso lavoro: sono infatti nati dieci bimbi, sei maschietti e quattro femminucce. «Una giornata - ha commentato visibilmente soddisfatto il professor Caruso - in cui abbiamo dato concretezza a quei concetti di umanizzazione e di esaltazione della naturalità del parto che sono i cardini che hanno ispirato questa nuova realizzazione, che coniuga il massimo confort e la massima sicurezza a beneficio della mamma e del bambino».
Il nuovo reparto dedicato alla nascite è un vero fiore all’occhiello per la città di Roma e per al Regione Lazio, ma non solo, ponendosi come modello unico nel panorama nazionale. La struttura si sviluppa su oltre mille metri quadrati, sei sale travaglio-parto con vasca per travaglio in acqua e letto circolare, tre sale operatorie, un’isola neonatale, una sala di induzione e risveglio, una cucina soggiorno, più alcune zone filtro e locali di riposo per medici, operatori e parenti, due posti di terapia sub-intensiva per le mamme in caso di necessità e tutti i servizi di supporto logistico. Vi operano in totale 38 medici, 50 ostetrici e 100 infermieri. Una struttura multicolore e con arredi raffinati pensati e realizzati per rendere più dolce e serena la permanenza delle partorienti, con il familiare sempre presente insieme a ostetrica, ginecologi, anestesiti: lilla, azzurro, celeste, crema, giallo, rosa sono i colori prevalenti degli ambienti e degli arredi delle sale travaglio-parto. La nuova area nascite del Gemelli ha così preso il testimone dalla prima sala parto del Policlinico della Cattolica datata 1970 dove sono nati oltre 110mila bambini, quanto l’intera popolazione di città come Pescara, Bergamo o Latina.