E Genchi spara: le stragi decise in Usa

Gioacchino Genchi a ruota libera su stragi del ’92 e presunti contatti tra il senatore Pdl Marcello Dell’Utri e mafiosi. Il consulente informatico di diverse Procure, finito nell’occhio del ciclone per lo scandalo intercettazioni, ospite di Klaus Davi nel programma tv Klauscondicio ha esposto la sua teoria sull’origine americana delle stragi del ’92 e del 93. E ha chiamato in causa anche il senatore Pdl: «Ho evidenze – ha detto – di telefonate di Dell’Utri ai mafiosi. Ci sono chiare prove che risultano dai tabulati, dei suoi contatti telefonici già all’origine della fondazione di Forza Italia». Genchi, nella stessa intervista, aggiunge che «la mente di Cosa nostra è sempre stata negli Usa. Prova ne sono i ripetuti viaggi del boss mafioso, Domenico Raccuglia, negli Stati Uniti fin dai tempi delle stragi del ’92. Queste furono decise in America, non certo a Corleone. Nell’intervista infine Genchi non esclude la possibilità di «una nuova stagione di stragi».