E "Generazione Italia" polemizza col Giornale Chi muove i giovani Fli?

Dopo l'inchiesta sul legame tra politica e business nel Casertano, Mariniello replica al <em>Giornale.it</em>. Ma non convince. Resta il dubbio: chi c'è dietro a Generazione Italia?

Milano - L'articolo pubblicato questa mattina dal Giornale.it "Dietro ai giovani finiani c'è la mano di Bocchino" (leggi qui) ha accalorato (non poco) Gianmario Mariniello, braccio destro di Italo Bocchino e responsabile dei giovani futuristi. Sul sito di Generazione Futuro, Mariniello ha smentito, precisato e puntualizzato la nostra inchiesta sul viaggio nella galassia casertana di Futuro e Libertà (leggi qui), nella quale evidenziamo, documenti alla mano, il ruolo decisivo dello staff di Bocchino su un'iniziativa che in teoria parte dal basso.

"Conosciamo lo stile del Giornale e non ci meravigliamo più di tanto - scrive Mariniello - ma proprio perché siamo differenti da loro, ho chiesto alla società 'incriminata' di pubblicare sul proprio sito quanto prima tutti i conti della società (Ita2020) concessionaria del marchio di Generazione Italia prima e Fli poi". Ne siamo lieti e leggeremo con piacere. Notiamo però che la smentita... non smentisce. Resta la domanda di fondo: Generazione Futuro è stata creata dai giovani futuristi o dallo stesso Bocchino, che proprio un novizio della politica non è? Insomma, è spontanea o programmata dall'alto con finalità che potrebbero non essere solo politiche? Noi chiediamo solo di capire...