E' giallo sulla telefonata di Berlusconi a Ballarò: cade la linea due volte

Mistero sulle telefonate del Cavaliere a Ballarò. Per ben due volte cade la linea prima che Berlusconi parli. Floris: &quot;Avevo detto che non lo avrei fatto parlare, ma visto il momento...&quot;<strong> <a href="http://www.ilgiornale.it/video/berlusconi_chiama_ballaro_ma_non_riesce_p... target="_blank">GUARDA IL VIDEO</a><br />
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Milano - Giallo a Ballarò. Durante la puntata di ieri sera il conduttore annuncia una telefonata di Berlusconi in diretta. La telefonata spiazza Floris: una manna per gli ascolti, ma un piccolo grattacapo personale. Il conduttore, infatti, aveva detto durante la scorsa edizione che non avrebbe più permesso interventi telefonici del Cavaliere, ma solo interventi in studio: "Avevamo detto che non lo facevamo più parlare. Però è un momento molto difficile e poi chiunque si merita fiducia". Giustificazione trovata. Floris introduce il premier con un sermone ricco di ammonimenti: "Allora Presidente Berlusconi se è disponibile a rispondere alle domande penso che potrebbe intervenire anche dopo tanto tempo a Ballarò se però le domande non le accetta e se non risponde in maniera breve faccio io una figura terribibile perchè metto fiducia sul titolo Berlusconi che intenda parlare con serenità ...". Ma dall'altra parte del filo tutto tace. E il Cav? Scomparso nel nulla. Floris guarda nel vuoto, tentenna, e poi rimanda il collegamento.

Telefonata Ballarò- Palazzo Grazioli atto secondo. Pochi minuti dopo Floris ci riprova e replica il sermone: "A proposito di coerenza stiamo per darvi la lezione sbagliata. Avevamo detto che se il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi vuole venire a Ballarò venga in studio se no non si telefona, invece è al telefono e lo facciamo parlare certamente. Fidandoci. Visto che il momento del Paese non si può togliere la parola al Presidente del Consiglio ci sono domande da fare. La puntata è molto incentrata sui temi economici, ci sono importanti attese dei mercati su quelli che saranno i commenti del nostro governo ai fatti di oggi". Sembra che stia finalmente dando la parola al Cav e invece continua nel sermone: "Allora Presidente Berlusconi nel darle il benvenuto io le chiedo se vuole rispondere in maniera magari concisa alle nostre tante domande che tanti le vorrebbero fare. Buonasera Presidente Berlusconi...". Rullo di tamburi, fiato sospeso del pubblico, orecchie tese degli spettatori: il presidente non c'è neppure questa volta. Floris spaesato passa al cazzeggio: "Forse il telefono non è il forte delle comunicazioni del Presidente Berlusconi e lo dimostra anche stasera...". Ballarò va avanti ma proprio quando si sta per chiudere la puntata il conduttore torna ancora sull'affaire Cavaliere: "Nella lunga teoria di telefonate con il premier non poteva mancare anche la 'muta': un classico di tutti noi nella vita normale di tutti i giorni". E per chiudere in grande spolvero fa anche un riferimento a Parla con me dicendo: "Vorrei dare la linea a Serena Dandini ma non si può fare...". Nel frattempo on line impazza il dibattito: troppo gustoso il siparietto telefonico (in verità è stata un monologo) per non rimbalzare da una pagina all'altra di blog, giornali e social network. E il popolo della rete, sempre malizioso, si sbizzarrisce: e se Floris si fosse inventato tutto per far impennare gli ascolti? Gli ascolti del talk show della terza rete Rai sono stati altissimi: più del 17 per cento, il programma più visto della prima serata.