E Gianni Rivera finisce in Serie C

Scendere in campo nella finale di un Mondiale capita una volta nella vita. In campo in politica è un evento molto meno unico, almeno per Gianni Rivera (nella foto). Dalla sfida di Messico ’70 a quella odierna, in sostegno a Gianfranco Librandi candidato sindaco a Milano, come capolista di «Unione italiana». Giura l’ex golden boy: «Librandi è il capitano vincente, è ora di cambiare la squadra». Infatti lui di maglie ne ha cambiate parecchie: già dal 1987 dal Patto Segni al Rinnovamento italiano, dai democratici di Prodi alla Margherita. Ma ora con Ui sembra retrocesso in serie C...