E a Ginevra sfilano le 130 novità pronte per la strada

da Ginevra

Con la presentazione di ben 130 novità in anteprima mondiale ed europea apre domani al pubblico, dopo le due giornate riservate alla stampa, la 78esima edizione del Motor Show di Ginevra, il Salone che meglio di ogni altro esprime le tendenze dell’industria dell’auto e l’andamento del mercato. Anche quest’anno in vetrina c’è un po’ di tutto, dalle classiche berline ai discussi Suv, dalle versatili familiari alle più affascinanti supercar. Ma spicca per importanza una nuova ondata di utilitarie e citycar, vetture economiche o addirittura ultra low cost che offrono una risposta concreta anche all’esigenza della riduzione delle emissioni inquinanti.
Apre la parata la Fiesta, da sempre un modello chiave per Ford e da anni una delle automobili più vendute in Italia. In linea con la nouvelle vague stilistica dell’Ovale Blu, la nuova serie che arriverà nelle concessionarie in autunno sia con carrozzeria a tre porte sia a cinque stupisce per le linee muscolari e aggressive e, dentro l’abitacolo, per l’originale disegno della plancia. Grazie al peso ridotto rispetto al modello precedente e ad altri accorgimenti mirati a ridurre i consumi, la nuova Fiesta arriverà anche in una versione fra le meno inquinanti in assoluto, con emissioni di CO2 inferiori ai 100 grammi al km.
Subito dopo la piccola Ford, è attesa al debutto in Italia a inizio 2009 la prima vera anti-Smart: la Toyota iQ, citycar con una rivoluzionaria configurazione a 3 posti più uno, lunga solo 2,99 metri e con le ruote ai quattro angoli. La vettura ricorda nello stile la sorella maggiore Aygo e la nuova 500. Promette anch’essa emissioni di CO2 attorno ai 100 g/km. Altra star del Salone è la prima auto ultra low cost: si chiama Nano, è costruita dall’indiana Tata ed è una mini-monovolume a 4 porte e 4 posti ricavati in soli 3,1 metri di lunghezza. Nel Paese d’origine sarà in commercio dall’autunno, a un prezzo equivalente a 1.700 euro più le tasse. In Italia non è escluso che arrivi, ma solo fra qualche anno e con qualche dotazione in più (soprattutto ai fini della sicurezza) che farà lievitare i costi.
A Ginevra sono tante anche le novità di Casa nostra: da un modello chiave per Lancia come la nuova Delta all’attesa 500 Abarth che segna un’altra tappa della rinascita dello Scorpione, dall’esclusiva versione Spider dell’Alfa 8C a due avveniristici prototipi: la Sintesi di Pininifarina e la Quaranta di Giugiaro.
Parlano come sempre italiano, infine, le supercar: la splendida versione S della Maserati GranTurismo, la veloce Lamborghini Gallardo rinnovata fuori e dentro e la Ferrari Scaglietti personalizzabile dai clienti come mai prima d’ora.