E il giornalista del lancio di scarpe finisce anche lui colpito da una ciabatta

A PARIGI L’iracheno Al Zaidi, condannato dopo il gesto anti-Bush, preso di mira da un finto reporter

Parigi Da carnefice a vittima. Da lanciatore di scarpe a destinatario di scarpe. È quello che è successo ieri a Parigi all’ormai arcinoto giornalista iracheno Mountazer al-Zaidi, 30 anni, famoso in tutto il mondo per aver colpito con una scarpa l’ex presidente americano George W. Bush durante una conferenza stampa a Bagdad nel dicembre del 2008. Zaidi si trovava nella capitale francese, anche lui durante un incontro con i giornalisti, quando un finto reporter, suo connazionale e difensore della politica americana, lo ha prima insultato accusandolo di essere un difensore della dittatura e lo ha poi preso di mira urlandogli: «Ecco un’altra scarpa per te». Così come George W. Bush, anche Zaidi è riuscito a schivare l’oggetto volante, che ha finito il suo volo su una tenda sistemata proprio dietro agli oratori della conferenza. Ne è seguita una breve baruffa tra il fratello di Mountazer al-Zaidi e l’aggressore, un uomo vestito con una giacca di pelle, che è stato allontanato dalla stanza.
«Quando ho usato questo metodo era contro l’occupazione. Non contro un connazionale», ha commentato Zaidi, che a causa del suo gesto contro il presidente americano ha scontato nove mesi di carcere per «aggressione contro un capo di Stato in visita ufficiale» ed è uscito per buona condotta denunciando di essere stato torturato durante i primi tre giorni della sua detenzione.