E Giulio si tolse la giacca: «Quanto tempo mi date?»

Un vero e proprio Tremonti-show quello andato in scena a Palazzo Chigi, subito dopo l’approvazione del decreto legge anti-crisi. Il ministro dell’Economia ha parlato per quasi due ore, in maniche di camicia, a metà tra Obama e un professore universitario. L’intervento-lezione di Tremonti è stato «contenuto» da due «blitz» del presidente del Consiglio, all’inizio e a quella che molti pensavano la fine della conferenza stampa di illustrazione del provvedimento. Appena terminata la presentazione del presidente del Consiglio, infatti, Tremonti si è seduto sulla sedia centrale del tavolo delle conferenze stampa e si è tolto la giacca con una certa teatralità, lasciandola cadere a terra alle sue spalle. Poi si è rimboccato le maniche e ha guardato negli occhi i giornalisti di fronte a lui: «È da un bel pezzo che non parliamo dell’impostazione generale della nostra politica economica... Quanto tempo mi date?» ha chiesto ironicamente il ministro dell’Economia.
Dopo aver spiegato la filosofia economica del governo, il titolare di via XX Settembre ha illustrato i singoli punti del provvedimento anti-crisi, dando la parola come un direttore d’orchestra ora al ministro della Semplificazione Roberto Calderoli, ora al ministro della Difesa Ignazio La Russa. Dopo la prima ora, ha ammesso di essersi un po’ dilungato: «Vedo che anche i fotografi si sono stancati...». In effetti, dopo i primi minuti di flash, anche loro, abituati a stare sempre in piedi, si erano man mano seduti nelle file della platea.