E il Golfo dei Poeti cerca clienti per tutto l’anno

Risorse turistiche integrate, collaborazione con sana competizione, un punto di riferimento che richiami turisti da tutto il mondo. È quello che si propone di fare il Sistema Turistico Golfo dei Poeti, Val di Magra e Val di Vara, il primo a ricevere il riconoscimento della Regione nell’ambito della riforma del turismo varata nell’agosto del 2004. Se ne parla oggi a Porto Lotti, in viale San Bartolomeo alla Spezia nell’ambito del convegno «Golfo dei poeti, Val di Magra e Val di Vara. Una nuova destinazione turistica di successo». Il sistema ha come mission lo sviluppo turistico del territorio. Tale piano prevede di valorizzare le specifiche identità di tutte le comunità locali e dei privati presenti sul territorio, allo scopo di minimizzare gli impatti ambientali e socioculturali del turismo. Uno dei traguardi che il Sistema e il suo presidente Damiano Pinelli si pongono è quello di de-stagionalizzare l’offerta per fare in modo che il turismo duri tutto l’anno.
«Infatti - spiegano gli organizzatori del convegno tra cui figura anche l’Università degli Studi Milano Bicocca - una moderna industria dell’ospitalità si basa su aziende che possono operare in modo stabile e duraturo, e, in tal modo, generare effetti benefici per l’incremento del Pil locale, per le attività lavorative e una stabile occupazione, per il miglioramento della qualità della vita della popolazione residente». Il convegno di stamattina vedrà la presenza di relatori quali il professor Nicolò Costa, esperto di Sociologia del turismo e docente all’Università di Milano Bicocca e all’Università di Roma Tor Vergata e il «guru» catalano Josep Ejarque che ha ricette innovative per il turismo italiano.
Bandiere arancioni. Si svolge oggi all’Auditorium della Regione il primo consiglio direttivo dell’associazione Paesi Bandiera Arancione riuniti nell’associazione presieduta da Fulvio Gazzola che riunisce 98 dei 115 Comuni che hanno ottenuto il marchio del Touring Club.