E per i 50 anni la Barbie si ritrova col burqa

Ha festeggiato coperta. Cinquant’anni vissuti in libertà, per qualcuno anzi con costumi un po’ troppo osé, sempre quelle gambe lunghissime in mostra e quel corpo perfetto, troppo perfetto. Da emulare. Da Barbie, appunto. Ma per i suoi cinquant’anni la Barbie è finita sotto il burqa, così ha voluto la mostra celebrativa dedicata alle tradizioni del mondo: decine di Barbie che indossano i costumi locali di moltissimi Paesi e che quindi sfoggiano una il kimono, una il tailleur, una il sari dell’India.
E a una è toccato un lunghissimo, coprentissimo burqa. Colore rosso o anche verde acido, ma comunque senza scampo: coperti pure gli occhi, a Barbie sono rimaste solo fessurine millimetriche per sbirciare, per il resto il suo corpo è completamente oscurato. Le Barbie in costume sono finite già all’asta, l’esibizione dei modelli celebrativi dell’anniversario continua, suscitando reazioni diverse, anzi opposte.
C’è chi, come il quotidiano britannico The Independent, ieri definiva la Barbie col burqa «una bambola per l’epoca moderna»; e c’è chi invece ha invitato dai siti internet a boicottare la trovata, che non rappresenterebbe affatto un «modello». Insomma la polemica è aperta, Joumana Haddad, giornalista e poetessa libanese si è indignata: «Una Barbie col burqa? E viene dall’Italia, quest’invenzione prodigiosa? E perché non creano, già che ci sono, la Barbie oppressa dal padre, umiliata dal fratello e picchiata dal marito?» ha detto a Sky.
Qualcun altro fa notare che la collezione, disegnata appunto dalla designer italiana Eliana Lorena, ha uno scopo benefico, perché i soldi ricavati dalle vendite all’asta sono devoluti alle associazioni che aiutano i bambini nei Paesi colpiti da conflitti. Ma serviva davvero una Barbie coperta dal burqa per aiutare? Secondo i creatori sì: per le bambine è importante poter giocare con delle bambole che loro sentano le «rappresentano» davvero. Così Barbie, criticata per anni perché «troppo perfetta», ora per contrappasso si ritrova coperta da capo a piedi.