E i biglietti? Un rebus che diventa un incubo

Macchine rotte, nessuno sportello comprare i «ticket» è difficile Un cybernauta: «Sono stato costretto a fare il portoghese»

Emettitrici rotte. Obliteratrici fuori uso. Punti vendita fuori mano. Sistema tariffario irrazionale. I biglietti della metro sono un incubo per i turisti. «Pollice verso sulla Rome Subway - sentenzia http://onesummerineurope.com - il sistema di biglietteria è pazzesco. Sei tenuto a comprare biglietti ai negozi. Dentro ogni stazione ci sono solo poche macchine emettitrici e di solito nessuno sportello con personale. Quando ho provato a usare la metro a Roma, tutte le 4 macchine erano rotte e non c’era uno sportello aperto. Così, se volevo usare la metro, dovevo uscire dalla stazione e camminare in giro cercando un negozio che vendesse biglietti. Non molto di facile uso». «Era impossibile ottenere i biglietti dalle macchine alla stazione - racconta rstary su www.virtualtourist.com -. Molti altri hanno avuto la nostra stessa difficoltà a far emettere biglietti alla macchina. Cercate un tobacco o un’edicola. Vendono biglietti». Sulle stesse pagine web, Jehcekah confessa di essere stato costretto a fare il portoghese: «Ci sono delle macchine, ma spesso non funzionano o accettano solo l’importo esatto. I biglietti possono anche essere comprati nei piccoli stand nelle stazioni della metro e sulle strade, ma anche a loro non piace dare il resto. Se devi comprare un biglietto, assicurati almeno di avere la somma più vicina possibile al suo costo. Ci si aspetta che tu timbri il tuo biglietto nella macchina prima di salire sul treno. Ma è facilissimo andare via senza comprare o timbrare il biglietto. Occasionalmente abbiamo viaggiato gratis quando non avevamo l’importo esatto».
Né si può contare su un aiuto disinteressato. «C’è sempre una simpaticissima signora zingara in piedi vicino a una emettitrice - racconta Bob C. di Little Rock, in Arkansas, su www.ricksteves.com - per aiutarvi a comprare il biglietto per la metropolitana. Si è offerta di far funzionare la macchina al mio posto per acquistare il mio biglietto da 3 euro (...). Ho comprato da solo il mio biglietto da un euro».