E i due «campioni» puliscono giardini

Lo aveva detto: «Gli spazi pubblici devono diventare come la casa e il salotto di tutti i genovesi». Così, Enrico Musso, candidato sindaco per il centrodestra, si prende alla lettera e inizierà a ripulire gli spazi pubblici di Genova. Come casa sua. In prima persona, ancor prima delle elezioni che lo potrebbero eleggere nuovo sindaco della città.
Inizierà sabato 17 marzo cogliendo al balzo l'assist lanciato da Milena Pizzolo e da tutto il gruppo An della circoscrizione centroest che con il comitato «Lepre Pazza» da anni ha avviato campagne e iniziative per riportare pulizia in diversi angoli verdi della città. L'appuntamento è presso i giardini di via Montemoro già dal mattino per potare i cespugli, ripulire le scarpate, togliere le erbacce e pranzare con la tutta la cittadinanza presente con focaccia e vino bianco. Verranno anche distribuite gratuitamente palette per favorire la raccolta dei «regali» non desiderati dei migliori amici dell'uomo. «È un'iniziativa importante sia per sensibilizzare l'opinione pubblica sia per sollecitare il Comune a prendere provvedimenti - spiega la promotrice Pizzolo - visto che dal 2003, il riordino di questi giardini è nell'elenco dei lavori Aster, ma non si è fatto ancora praticamente nulla, nonostante noi di An abbiamo più volte chiesto interventi e le richieste siano state approvate all'unanimità in circoscrizione».
Il candidato sindaco si unirà al gruppo di lavoro nel primo pomeriggio per terminare l'opera anti-degrado e per andare in avanscoperta della zona di Oregina. Probabile è la presenza anche di Renata Oliveri, candidata alla presidenza della Provincia decisa a partecipare, ma che deve ancora far combaciare il puzzle di una fittissima agenda prima di garantire la sua partecipazione. Al termine dei lavori la coppia di candidati proseguirà il percorso per incontrare i commercianti della zona, da via Napoli a via Vesuvio. Un'iniziativa importante per portare avanti la battaglia finalizzata a rendere la città «più accogliente, curata, bella, vivile e sicura» proprio come Musso garantisce e per avvicinare il candidato sindaco a uno delle tante piccole e sentite realtà di Genova.