E i giovani «strappano» la cultura alla sinistra

Sono una trentina le persone iscritte al «Circolo Giovani» di Genova, ma fanno parte di una «rete», quella dei «Circoli» voluti e promossi dal senatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, che ha già superato le 1.500 unità associative in tutta Italia e continua a svilupparsi a ritmi esponenziali. Insomma: questi ragazzi con le idee chiare e un obiettivo ben definito - «battersi contro il pregiudizio che la Cultura sia solo di sinistra» - sono pronti ad avviare un programma di iniziative concrete, compreso l’impegno in politica, nella consapevolezza di condividere un disegno impegnativo, ma esaltante. Lo conferma il presidente Daniele Cingano, 32 anni, laurea in giurisprudenza, funzionario della Asl 3, genovese con mamma fiumana e papà veneto: «Ci siamo messi assieme, con alcuni amici di età variabile fra i 14 e i 35 anni, per portare avanti il pensiero liberale, la cultura liberale in tutti gli ambienti della società, secondo le linee indicate a suo tempo da Dell’Utri. Ma sia chiaro, sgombriamo il campo da un equivoco ricorrente - precisa Cingano -. La nostra è innanzi tutto un’associazione culturale. Tant’è vero che vi aderiscono ragazzi e ragazze non necessariamente iscritti a Forza Italia. E dunque, di conseguenza, non siamo neppure un partito o un movimento politico in senso stretto».
Certo, chi fa parte del «Circolo giovani» può legittimamente proporsi come candidato e partecipare alle elezioni, ma non è questo il fine: «La prospettiva fondamentale - sottolinea il presidente - è quella di contribuire alla realizzazione del progetto della Federazione delle libertà e del futuro partito unico, attraverso il passaggio dei Circoli delle libertà, come indicato molto opportunamente da Silvio Berlusconi». Nel frattempo, i giovani si rimboccano le maniche. Anche a Genova, dove è stato appena realizzato un evento di beneficenza assieme al Leo Club, al Rotaract e all’Associazione Fontane Marose in collaborazione con i due «Circoli» locali - guai a definirli «anziani»! - guidati da Stefano Monti Bragadin e Raffaella Della Bianca. Il prossimo impegno è rivolto a un convegno sull’immigrazione, con il Dipartimento immigrazione di Forza Italia, che prevede il contributo e l’intervento, fra gli altri, del coordinatore regionale degli azzurri Michele Scandroglio, del senatore Luigi Grillo e dell’avvocato Matteo Campora. «Io e i miei collaboratori del consiglio direttivo, Monica Bruni (presidente vicario), Gilda Russo (vicepresidente), Luca Lagomarsino (segretario) e Nicola De Longis (tesoriere), siamo decisi a fare la nostra parte - conclude Cingano - per sviluppare il dibattito, approfondire i temi, coinvolgere i nostri coetanei nella promozione della cultura liberale. Senza pregiudizi, ma anche senza condizionamenti che non siamo quelli del rispetto delle regole della democrazia e della libertà».