E i ladri «rubano» le cartelle da spedire

I ladri preferiscono gli uffici riscossione dei Comuni. Dopo il recente assalto alla sede Gest Line di Rapallo tocca a Ventimiglia fare i conti con gli sgraditi ospiti. Ma questa volta l’irruzione negli uffici della «Nepolis», la cooperativa sociale che gestisce per conto del Comune il servizio tributi, avviene di notte e soprattutto non provoca ammanchi «materiali». I responsabili della Neopolis infatti hanno trovato tutti i cassetti di tutte le scrivanie e di tutti gli armadi accuratamente forzati. E naturalmente tutte le pratiche all’aria. La fatica più dura non è certo stata quella di fare la denuncia, visto che la caserma dei carabinieri è situata proprio di fronte alla finestra del piano terra che è stata forzata per entrare da malviventi particolarmente abili tanto da non farsi scorgere dall’attenta sorveglianza dei militari. E al presidente della Neopolis, Fabrizio Grammegna, non è rimasto altro che tentare di sdrammatizzare il fatto con una battuta: «Ai ladri dev’essere venuto il sospetto di non aver pagato qualche imposta comunale e, non volendosi fare accompagnare dal dubbio, hanno pensato di verificare la loro posizione contributiva».
Negli uffici della Neopolis infatti i ladri non avrebbero mai potuto trovare chissà quale tesoro, dal momento che la cooperativa non riuscuote i tributi per conto del Comune che ha una propria tesoreria, ma si limita a verificare le posizioni contributive, a emettere le cartelle (Ici, tasse, ecc.) e a ricevere il pubblico. «Ci vorrà almeno una settimana per rimettere a posto il materiale - conferma Grammegna -. I dati sono anche informatizzati e non andranno certo persi, ma ad esempio se c’erano cartelle pronte a partire dovranno attendere un po’, e magari ci sarà da rifare qualche pratica».