E i liceali si scoprono «angeli per un giorno»

«Angeli per un giorno»: giovani studenti liceali e universitari, che invece di essere come li descrivono troppo spesso gli attuali stereotipi come bamboccioni o, peggio, violenti e sfaticati, si impegnano concretamente in favore dell'infanzia in difficoltà.
Con l'approssimarsi del Natale, domenica 12 dicembre 2010 a Roma, Firenze, Milano e Palermo tornano le giornate di Angeli per un giorno, iniziative di volontariato in favore dei bambini bisognosi delle periferie delle città italiane, ospiti di case famiglia e d'accoglienza o che vivono in contesti di abbandono, violenza, povertà, degrado. Gli «angeli» sono giovani volontari liceali e universitari che, divisi in gruppi, prendono in custodia alcuni bimbi, accompagnandoli ed assistendoli durante la giornata secondo il programma previsto dall'organizzazione: giochi, cinema, attività di gruppo, spettacoli e sorprese.
Molti di questi ragazzi non si limitano soltanto ad essere «angeli per un giorno», ma continuano ad esserlo anche in seguito. Grazie alle giornate, gli «angeli» diventano infatti un importante punto di riferimento affettivo per il bambino. Queste amicizie motivano i volontari più sensibili e disponibili ad impegnarsi settimanalmente nelle attività continuative che Angeli per un giorno svolge presso varie case famiglia. Promosso dal Movimento «Regnum Christi», Angeli per un giorno è un progetto di volontariato attivo da dieci anni in nove città italiane: Roma, Milano, Firenze, Modena, Brescia, Caserta, Napoli, Palermo e Catania. L'iniziativa si avvale anche di un sito web di Angeli per un giorno all'indirizzo www.angeliperungiorno.it.