E tra i ministeri è gara a colpi di siti internet

Il sito di Palazzo Chigi (www.governo.it) è uno dei migliori portali istituzionali Internet in Italia. È quanto emerge dal consueto monitoraggio dei siti web governativi effettuato dall’università di Udine. È un portale, quello diretto dal coordinatore dell’ufficio stampa di Palazzo Chigi Fabrizio Casinelli, che - spiega la ricerca - «vuole dialogare in modo semplice e chiaro con i cittadini». Oltre a www.governo.it hanno meritato un giudizio elevato portali dei ministeri degli Esteri e della Difesa, del Senato, della polizia, dei carabinieri e della Gdf. Ancora in ritardo, invece, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Giustizia e il dipartimento delle Pari opportunità. «Non si può mandare una mail al ministro Alfano o al ministro Carfagna - sottolinea il professor Francesco Pira, sociologo delle comunicazioni e curatore del monitoraggio - e questa situazione è negativa se si considera che il cancelliere Merkel ogni settimana tiene una conferenza web con i cittadini». Alle zone d’ombra, però, si contrappongono delle note positive come appunto i portali del governo e di polizia e carabinieri che «hanno fatto crescere uno staff interno per la cura del sito senza ricorrere ad appalti esterni».