E i pm di Torino restano a piedi

Una bisarca ha prelevato ieri mattina dal Palazzo di Giustizia di Torino le cinque vetture in dotazione alla procura. Il parco auto per tutti i 60 pm, quindi, si è ridotto a un Fiorino e a una Fiat Tempra con 16 anni di anzianità di servizio. Il prelevamento è il frutto della minor dotazione prevista dal nuovo contratto stipulato dall'amministrazione con la società fornitrice. I vertici della procura generale cercheranno di rimediare mettendo alcune delle automobili dei rispettivi uffici a disposizione dei colleghi. «I magistrati - commenta il procuratore Francesco Saluzzo - dovrebbero poter occuparsi dei processi e non pensare a certe questioni».