E i portoghesi viaggiano online: «Non fate il biglietto sulla metro»

Tra i consigli elargiti ai visitatori Usa quello di «scroccare» sui mezzi pubblici

«Turisti americani non fate il biglietto sulla metro romana e, se scoperti, dite di non avere soldi e non pagate le multe. Tanto - si legge su internet - se vi spediscono la contravvenzione a casa, e non pagate, nessuno vi costringerà. Non c’è alcun accordo tra Usa e Europa per perseguirvi». Sul web, i turisti virtuali si danno i consigli per schivare i (blandi) controlli della Met.ro. e viaggiare gratis su una «sotterranea» giudicata, peraltro, economica, «basica», ma anche torrida, sporca, sovraffollata e lenta, la peggiore d’Europa dopo quella di Atene.
«Non pagate le multe se prendete la metro o gli autobus senza biglietto», consiglia Stiriano su www.virtualtourist.com/travel/Europe/Italy/Lazio/Rome, sito fittissimo di consigli, a beneficio di una comunity prevalentemente anglosassone. «Alcuni dei miei amici del progetto Erasmus - spiega Stiriano - sono stati un anno a Roma e non hanno mai comprato il biglietto. Fino ad oggi non c’è alcun accordo tra Europa Unita e Stati Uniti che dà il potere alla polizia di farti pagare la multa quando ritorni a casa. È lo stesso con le multe che prendi per guida inappropriata di un’auto». Sulla stessa pagina web gli fa eco Montvalian, pentito di aver pagato la multa, dopo essere stato «beccato» senza biglietto, spaventato dalle minacce della guardia giurata di portarlo in prigione. «Il portiere dell’albergo, però, ci ha detto che se non paghi, non possono metterti in prigione - l’ufficiale di polizia (la guardia giurata, ndr) ci ha mentito - ma la multa raddoppia. Ma come possono costringere uno straniero che lascia il Paese il giorno seguente a pagarla? Quindi, se vi fermano senza biglietto, dite che non avete i soldi». Il vizietto dei giovani americani a Roma di non pagare il biglietto sui mezzi di trasporto pubblico è confermata indirettamente da uno dei più visitati siti per turisti yankee in viaggio a Roma. «Dovete ricordare di timbrare i biglietti», si legge su www.romebuddy.com. A volte i bus sono così pieni che dovrete lottare per arrivare alla macchina (l’obliteratrice, ndr). Ma fate il vostro meglio per riuscirci, perché i controllori sono in cerca di prede, e sanno che moltissimi studenti americani residenti nella città cercano di eludere le tariffe comprando un biglietto senza mai timbrarlo».