E i Radicali attaccano anche su Tortora

Una lettera spedita prima di Natale per sollecitare l’intitolazione di uno spazio al presentatore vittima della giustizia

Appena nominato non ha perso tempo e ha attaccato il sindaco Giuseppe Pericu per l’«assenza» a Genova di vie, strade, piazze o scuole dedicate a personaggi illustri che hanno onorato la loro città o che non hanno ottenuto i riconoscimenti che meritano. Alessandro Rosasco, confermato come coordinatore dell’associazione radicale Adelaide Aglietta per Genova e la Liguria, è subito intervenuto sulla questione di via Enzo Tortora «genovese e vittima di una persecuzione giudiziaria rimasta scolpita nella memoria di molti, e padre della battaglia per la responsabilità civile dei magistrati». A lui Genova ovviamente non ha mai dedicato neppure un filo d’erba di un’aiuola nonostante diverse iniziative in questo senso.
I radicali tornano alla carica proprio ora che anche a Fabrizio Quattrocchi viene riservata la stessa indifferenza. Ci sono proposte formali, richieste, e restano nel cassetto per venti mesi. Arriva il momento che sembra quello più opportuno per tirarle fuori e il consiglio comunale che fa? Rinvia tutto a data da destinarsi. «Noi non abbiamo nulla da obiettare a che venga dedicata una via anche a Quattrocchi - incalza Rosasco -. E troviamo intollerabile che a Tortora non sia stata ancora resa giustizia». Per questo l’associazione radicale ha già fatto alcuni passi. L’ultimo appena prima di Natale, quando Rosasco ha scritto una lettera al sindaco Giuseppe Pericu e al presidente del consiglio comunale Emanuele Guastavino per sollecitarli a esprimersi sull’argomento. I radicali attendono «un segnale forte e chiaro». Beati loro.