E i tifosi di Firenze vogliono il Tar

Il Milan: «Decisione che non merita commenti». Lotito: «Non è una vittoria completa». La Juve: «Premiato il rinnovamento»

Niente sconti al Milan, unica società a non essere depenalizzata. Nessun commento ufficiale, nelle prossime ore Adriano Galliani si consulterà con il presidente Silvio Berlusconi perché questa sentenza è letta non tanto come fatto sportivo quanto soprattutto come fatto politico: «La decisione della Camera di Conciliazione e di Arbitrato del Coni - si legge sul sito ufficiale della società - non merita alcun commento da parte dell’A.C. Milan». È questo lo stringato comunicato sulle decisioni dell’arbitrato che non ha concesso sconti ai rossoneri. Di ben altro spessore i commenti a Firenze: «Portaci al Tar, Della Valle portaci al Tar». È questa la prima reazione dei viola club radunati davanti allo stadio dopo gli esiti dell’arbitrato, i quattro punti tolti di penalizzazione sono ritenuti uno schiaffo, la società per prima aveva minacciato che senza un azzeramento sarebbe ricorsa al Tar. E ora i tifosi lo ricordano alla presidenza.
Soddisfatto Giovanni Cobolli Gigli, gli otto punti tolti alla Juventus sono un buon risultato: «Prendiamo atto che è stato riconosciuto il nostro impegno - il commento della società - nel rinnovamento e nei valori dello sport».
«Siamo parzialmente... soddisfatti, ossia obiettivamente si poteva fare di più, ma abbiamo avuto tanto», il primo commento del legale della Lazio, Giammichele Gentile, che nonostante la cancellazione di 8 punti di penalizzazione non si dà alla pazza gioia: «Come avvocato sono soddisfatto perché sono state riconosciute gran parte delle nostre motivazioni, anche se noi puntavamo alla cancellazione totale perché tutto quello che ci è stato imputato non sussiste». «Non è una vittoria completa - dice invece il presidente Lotito - anche perché ritengo non sia stata ancora fatta chiarezza sulla verità, ma accetto di buon grado la sentenza. Mi auguro che venga fatta altrettanta chiarezza sul mio fatto personale».