E i titoli assicurativi fanno boom

da Milano

Giornata da incorniciare per i titoli assicurativi europei. In una seduta positiva per il comparto finanziario inteso in senso ampio è bastata una analisi di Merrill Lynch che consigliava di «sovrappesare» il settore per mettere le ali alle quotazioni. Risultato: guadagni più che significativi per colossi come Axa (più 4,15%), Ing (che ha detto di essere alla ricerca di partnership e ha guadagnato il 2,7%), Aegon (2,69%), Generali (2,14%, dopo la presentazione dei conti dell’altro ieri) e Allianz (2%). Il sottoindice settoriale Stoxx 600 è cresciuto del 2,23%, mentre in Italia sono cresciuti anche Mediolanum (più 1,58%) e Alleanza (più 1,08%). L’effetto si è allargato anche a titoli non citati nella ricerca di Merrill Lynch, come Fondiaria-Sai (più 1,9%) e Unipol (più 1,72%).
Lo studio della banca d’affari evidenzia la sottoesposizione degli assicuratori europei al rischio dei mutui Usa e sottolinea che dalla fine di febbraio, e dopo la correzione dei mercati, il settore ha perso più dell’11% (il 4% in più rispetto alla media dei listini). Il ribasso ha fatto sì che i titoli del comparto siano in Borsa mediamente sottovalutati del 13% rispetto all’effettivo valore calcolato dagli analisti di Merrill Lynch. Tra i titoli più trascurati Ing (del 22%), Allianz (18%), Aegon (17%) e Axa (16%). Per quanto riguarda l’Italia il titolo a presentare la maggior differenza tra quotazione di Borsa e il cosiddetto fair value è Mediolanum, per cui il gap è del 12%. Più limitata la sottovalutazione di Generali (6%) e Alleanza (1%). Per quanto riguarda l’andamento del business la ricerca sottolinea che nel ramo vita, quello che presenta le migliori aspettative di lunto termine, i volumi del 2006 hanno superato le aspettative e che la crescita prevista al 2009 resterà robusta (7/8%). Unico rischio per il settore: prolungati ribassi delle Borse.