E i Verdi non cantano «Bella Ciao»

E dopo la falce e martello, è lite su «Bella Ciao». Palco della nuova Sinistra l’Arcobaleno, tutti cantano la canzone simbolo della Resistenza. Tranne i Verdi. Per carità, «è roba antifascista e come tale appartiene a tutti» dice Alfonso Pecoraro Scanio, solo che «io stavo aspettando “Il vento soffia ancora” di Pierangelo Bertoli, che non è arrivata». Anche il capogruppo alla Camera Angelo Bonelli confessa di non aver mosso un labbro: «Rispetto i valori dell’antifascismo, ma non ho mai votato Pci». Di più: «Alcune parole non le conosco proprio. È reato?». Lui avrebbe messo «Sunday bloody sunday degli U2». Al termine, gli altoparlanti diffondono l’«Internazionale». Ma stavolta a cantarla non ci sono nemmeno gli ex comunisti.