E i vip tutti pazzi per la «portineria da favola»

Funziona un po’ come una bacchetta magica, al posto della Fata madrina ci sono solerti impiegati con una rubrica telefonica davvero «da favola». Ma, proprio come nelle favole, per accedere al servizio occorre essere principi e principesse: o almeno, possedere un bel conto in banca. La bacchetta magica in questione si chiama Quintessentially.
Si tratta di una società creata a Londra nel 2000 da un produttore cinematografico e un gestore di locali alla moda. Una «portineria di lusso» che, dopo aver aperto filiali in diversi Paesi in tutto il mondo, si prepara a lanciare una sede a Cannes prima di partire alla conquista di Parigi.
Ma la società è già presente sul suolo francese, anche se solo per occuparsi delle richieste di clienti stranieri. Come Sharon Stone, Mick Jagger, Jennifer Aniston, Madonna, Gwyneth Paltrow: secondo Liberation questi vip sono dei fedelissimi di Quintessentially, alla quale sono abbonati per 36mila euro l'anno.
La società offre anche pacchetti a prezzo inferiore: quello da 1.150 euro permette un accesso non-stop al servizio telefonico, quello da 3.750 invece comprende anche un impiegato personale che oltre a esaudire desideri e risolvere problemi propone idee personalizzate. Rendere possibile l'impossibile potrebbe essere il motto della «portineria di lusso»: come ad esempio trovare una suite a Cannes all'ultimo momento «quando da settimane e settimane tutti gli alberghi sono prenotati», racconta Julie, una delle impiegate. Mission (quasi) impossible lo era anche quella affidata a Romain da una principessa libanese: la ragazza «aveva visto l'abito dei suoi sogni in un magazine durante un volo aereo, e non ricordava né il nome della rivista né quello dello stilista dell'abito». Eppure qualche giorno dopo i «maghi» della Quintessentially le hanno fatto recapitare a casa un modello dell'abito della sua taglia.
A sentire gli impiegati, il lavoro è stressante, ma non così complicato come sembra: «Negoziamo con club, locali, ristoranti e hotel un certo numero di posti ogni anno», spiega Romain, e la sua collega Sandrine precisa che «abbiamo migliaia di contatti nel mondo dell'arte, delle sport, dello show-biz». Ma certe volte per esaudire i desideri e le richieste dei clienti basta solo un pizzico di buonsenso. Leona, anche lei «portinaia di lusso», ricorda un cliente che prima di partire per un viaggio d'affari aveva litigato con la moglie: «Voleva che pensassimo a un regalo e lo recapitassimo alla consorte per mettere a posto le cose, ma noi ci siamo permessi di consigliargli invece un biglietto aereo per scusarsi di persona».