E dopo i «vu’ cumprà» arrivano i «vu’ ascultà»

Lavavetri, venditori di fazzoletti, accendini,
fiori, cd e, ora, musica dal vivo. Ai semafori romani si vende di tutto, anche le serenate. Alcuni abusivi, capaci di suonare uno strumento musicale, infatti, hanno deciso di proporre mini-concerti
«da finestrino», per aiutare gli automobilisti
a ingannare l’attesa
tra il rosso e il verde, strappare un sorriso e, ovviamente, qualche euro.
Il musicista abusivo si esibisce, a ogni semaforo rosso, per una sola macchina. Gli strumenti che vanno
per la maggiore sono fisarmonica, chitarra e violino ideali per repertori vasti,
in grado di conquistare
il favore di ascoltatori
di età diverse. Melodie strazianti e sentimentali
sono perfette per le giovani coppie, ritmi gitani
per le persone sole, accenni delle hits più in voga
per proprietari di minicar e gruppi. Si eseguono anche musiche su richiesta.
Poca la concorrenza
tra «venditori»: se due musicisti si trovano allo stesso incrocio, si improvvisano rapidamente piccole orchestre