E le icone Tod’s in bianco e nero fanno fermare perfino la Wintour

Milano «Non potevi chiamare un fotografo più attrezzato e meno agé?» ha chiesto Diego Della Valle al figlio Emanuele quando si è accorto che a scattare le immagini del suo matrimonio era un anziano signore armato di macchinetta da pochi euro. Quell’ottuagenario era in realtà Elliot Erwitt, il gran maestro del clic emigrato in America per sfuggire alle persecuzioni razziali, una colonna portante di Magnumphotos. Da questo incontro così buffo e speciale l’imprenditore marchigiano ha avuto l’idea di far immortalare i più iconici modelli Tod’s (le scarpe con il gommino e la borsa D-Bag) dall’ultima icona della fotografia mondiale.
Nasce così un bellissimo progetto battezzato «Icons by an Icon»: 30 indimenticabili ritratti di famiglia in bianco e nero esposti ieri a Villa Necchi Campiglio, dove è stata presentata la collezione Tod’s del prossimo inverno. Tra i nuovi modelli lo stivaletto Icy Glam, interessante ibrido tra la pedula da montanaro e una scarpa sexy a tacco alto. C’erano borse spettacolari per la preziosità delle pelli, l’accuratezza delle rifiniture, le forme e le proporzioni studiate in base al concetto di lusso contemporaneo che è la cifra stilistica del marchio. Anna Wintour si è fermata più tempo davanti ai nuovi modelli Tod’s che non al secondo piano dov’erano esposte le foto di Erwitt. «Le ho spiegato che queste cose si possono fare solo in Italia» ha detto Della Valle.