E intanto Conti fa rotta verso Est

Trattative per il gas da Gazprom. Intesa con Rao per partecipare alle privatizzazioni russe

da Milano

In attesa che la matassa franco-belga si dipani, l’amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti, fa rotta verso Est e vola a San Pietroburgo per una importante serie di contatti, incontrando anche il presidente russo Vladimir Putin. Innanzi tutto per firmare un memorandum con la russa Rao, che in prospettiva gli apre la porta delle privatizzazioni del settore energetico: Enel punta infatti ad acquistare una partecipazione (non meno del 25% più un'azione) in società di produzione di energia elettrica regionali o pluriregionali. La compagnia italiana avvierà inoltre una serie di progetti di investimento proposti dalla Rao. È il primo memorandum di questo tipo firmato tra una società occidentale e una russa. Il governo di Mosca, la scorsa settimana, ha approvato un piano che prevede una deregulation del mercato elettrico l'anno prossimo. Mosca punta a cedere partecipazioni negli impianti di generazione elettrica gestiti da Rao Ues per 7,7 miliardi di dollari entro il 2010.
La Russia - ha detto Conti durante una conferenza stampa - ha un «enorme potenziale», e l'Enel potrebbe concentrare i suoi investimenti in partecipazioni nel gruppo Rao. Investendo in Russia, Enel punta a continuare la sua strategia di espansione nell'Est europeo - dopo l'acquisizione della maggioranza di Slovenske Elektrarne e l'aggiudicazione della rumena Electrica Muntenia Sud - approfittando al contempo dell'apertura da parte di Mosca agli investimenti stranieri.
Il gruppo elettrico italiano - ha detto sempre Conti - è in contatto anche con Gazprom per acquistare un quantitativo maggiore di gas naturale. Ieri uno dei top manager di Gazprom, Alexander Ananenkov, ha detto che la società russa è in grado di aumentare la produzione di gas del 65% se la domanda dovesse crescere. Gazprom ha prodotto 547 miliardi di metri cubi di gas lo scorso anno ed ha riserve stimate per 29mila miliardi di metri cubi. In ogni caso la Gazprom manterrà il monopolio nel trasporto del gas, ha dichiarato ieri il presidente russo Vladimir Putin parlando agli investitori esteri: «Finora, le leggi non hanno consentito l'abolizione del monopolio di Gazprom sul trasporto di gas ai nostri clienti. Non prevediamo - ha affermato Putin - alcun cambiamento di sorta nel prossimo futuro. Comunque, possiamo e vogliamo dare accesso ai produttori indipendenti - ha rassicurato il presidente - a questo sistema. Lavoreremo per conto nostro e con la vostra assistenza».
Ieri, infine, l’Enel ha annunciato l’acquisto del 49,5% del la società di trading elettrico Rusenergosbyt per 105 milioni di dollari.