E intanto i consiglieri litigano sui box

Altercano fino alle tre meno un quarto, fino all'ultimo filo di voce. Mentre Santa Margherita, fuori, piomba nel sonno dei giusti, dentro le mura del municipio il consiglio dà fuoco alle polveri. Si parla di bilancio previsionale e pluriennale, soprattutto dei 27.000.000 di euro che l'amministrazione spera di movimentare nel 2008.
La fiammella arriva alla miccia non appena gli assessori terminano relazioni disseminate delle migliori intenzioni: «miglioramento della viabilità», «raccolta differenziata», «solidarietà» e «occupazione». «Questo bilancio non rispetta i principi di veridicità, attendibilità e coerenza», tuona il consigliere indipendente Andrea Bernardin scagliandosi contro il «rudimentale» rapporto incrementale su cui si basano gli aumenti del bilancio pluriennale. L'assessore al bilancio Gianni Costa perde le staffe. «Presuntuoso e incompetente - sbotta - L' aumento di entrate spalmato nell'arco di tre anni è vincolato al tasso di inflazione programmata». Ma l'opposizione attacca. Alessandro De Giovanni, portavoce del Gruppo indipendente per Santa, segnala che «dal 2005 al 2008 le entrate da sanzioni amministrative sono aumentate di 100.000 euro». Ancora: «Dove sono i fondi per l'illuminazione del Parco del Flauto Magico?». Infine: «Constato la volontà di realizzare interventi idrogeologici, ma mi sembrano compensativi degli interventi edilizi che stanno devastando l' area collinare. Qui rischiamo la rapallizzazione».
Un'invettiva a cui il Sindaco, Claudio Marsano, ribatte snocciolando numeri: «Nei nove anni di governo Bottino, quando lei era assessore, sono stati autorizzati 1500 box. Negli ultimi quattro anni solo 150, tutti secondo le leggi e le regole vigenti». Risultato: la maggioranza vota a favore del bilancio, le minoranze neanche per sogno. Si apre il fronte di Via Buonincontri: l'area è interessata da un progetto di 55 box interrati e di 64 stalli a pagamento sostitutivi degli attuali parcheggi liberi. «Così si stravolge la zona - afferma Emanuele Cozzio, firmatario della mozione - senza che si capisca dove risieda l'interesse pubblico». Il Sindaco prova a smorzare la polemica: «Gli stalli rimarranno pubblici, leveremo 55 auto dalla strada e aumenteremo il patrimonio del Comune dato che i box, dopo 99 anni, ritorneranno all'amministrazione».