E intanto in tutta la Liguria si firma per il referendum

In pieno svolgimento anche in Liguria la raccolta firme per promuovere il referendum abrogativo della vigente legge elettorale. In occasione del «Referendum Day», martedì sono stati allestiti banchi di raccolta a Genova, in piazza Piccapietra, e a Imperia, in piazza San Giovanni. Promotore dell'iniziativa il «Corel 2008», Comitato Ligure Referendum Elettorale, al quale aderiscono i Ds, An, l'ala ulivista della Margherita, i Radicali e Cittadinanza Attiva, oltre a personalità del mondo istituzionale genovese come il sindaco Giuseppe Pericu. Si devono raccogliere a livello nazionale almeno mezzo milione di firme entro il 24 luglio. «L'obiettivo cardine della campagna referendaria - spiega il senatore di An, Giorgio Bornacin - è salvare il sistema maggioritario e promuovere un bipolarismo reale la cui sopravvivenza non dipenda dall'esistenza di piccoli partitini». Il prodiano Mario Epifani aggiunge: «Abbiamo avvertito una certa sensibilità comune verso il problema. La campagna serve anche da provocazione al parlamento perché si muova con convinzione in un processo di riforma dell'attuale legge». «Non necessariamente grazie ad un premio di maggioranza - spiegano infine l'avvocato Stefano Pizzorno e Maria Grazia Barbieri, referenti liguri del comitato - Quello che conta è che ci siano regole certe per non andare più a votare con una legge come questa».