E Intesa sceglie il polo torinese

da Milano

La ripartizione delle deleghe per evitare il nodo Antitrust su Eurizon-Generali, il turn over, le uscite incentivate e il nuovo polo informatico di Intesa Sanpaolo. Questa l’agenda dei lavori svoltisi ieri alla superbanca che ha visto riunirsi a Milano prima il consiglio di gestione e poi quello di sorveglianza. Intervallati da un appuntamento a pranzo divenuto una consuetudine per il gruppo presieduto da Giovanni Bazoli: intorno al tavolo anche il presidente del consiglio di gestione Enrico Salza, l’amministratore delegato Corrado Passera e il direttore generale Pietro Modiano. Al consiglio di gestione, protrattosi per circa tre ore, Passera ha aggiornato i presenti sulla decisione di sottrarre ai consigli le deleghe sulla strategia commerciale di Eurizon spalmandole sulla linea manageriale a valle e quindi sulla controllata di Mario Greco. L’Antitrust ha tempo per valutare la mossa fino al termine di marzo ma a questo punto il presidente del Leone, Antoine Bernheim, e l’amministratore delegato Giovanni Perissinotto dovrebbero essere liberi di partecipare alle riunioni di vertice di Intesa Sanpaolo. Nessuna discussione, invece, sul futuro di Eurizon che, secondo gli impegni presi, dovrebbe approdare in Piazza Affari entro l’anno. Il nodo della tempistica dovrebbe essere sciolto a metà aprile in occasione della presentazione del piano industriale della stessa Intesa Sanpaolo. Quanto al polo nuovo informatico il gruppo, come era atteso, ha deciso di orientare la scelta sul sistema informativo ex-San Paolo integrandolo con alcune soluzioni di Intesa. Un passo che, a meno di imprevisti, sarà completato con la conferma della sede di Moncalieri.