E io dico: diamogli un’altra chance

Mah! Beh. Se... No. Per quanto mi sforzi non riesco a trovare una ragione una per pensare che un’eventuale vittoria contro la Fiorentina avrebbe potuto cambiare qualcosa. L’ultimatum a De Biasi, il dentro o fuori, era stato sparato a ripetizione da Busiarde varie, anche in occasione delle sporadiche vacche grasse. E la pistola caricata a pallettoni già al minuto 3. Erano altre le partite da vincere. A Reggio Calabria. A Verona col Chievo. In casa col Cagliari. C’erano punti preziosi a Udine. Nel derby. Con la Samp, a Catania e col Siena. E allora altro che ultimatum. Quanto abbia pesato in quelle partite l’incapacità tattica di De Biasi o la scarsezza tecnica di alcuni giocatori è (e sarà) ovviamente oggetto di discussioni infinite. Certo, se dovessimo valutare la terribile stagione 2008/2009 basandoci su Toro-Fiorentina, dovremmo affidarci a Quelo Guzzanti: la seconda che hai detto. Certi giocatori sono scarsi, non male utilizzati. Fine. Se Cairo decidesse di esonerare il mister, farebbe una fularada, una fesseria. Lasci perdere le sirene dei giornali pseudo amici, gli ex rancorosi, i cattivi consiglieri. Lasci a GdB due settimane di tempo per vincere a Bologna e col Napoli. Gli lasci mangiare il panettone. Il nuovo inquilino di panca, chiunque esso debba essere, sarà più a caccia di alibi che di punti. Qualunque cosa decida, però, a gennaio vomiti sul mercato quella sporca dozzina di scarponi a busta paga. Anche gratis. I nomi, a questo punto, li sa anche lei. O no?