E in Italia è boom di import di aglio

«Il valore delle importazioni in Italia di aglio dalla Cina è più che raddoppiato,ma hanno registrato una crescita record anche gli arrivi di piante da appartamento». È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sui prodotti agroalimentari e non arrivati dalla Cina nei primi mesi del 2005, dopo che nello scorso anno si era già registrato un boom nell’import di pomodori concentrati, ortaggi congelati, fagioli da inscatolare, funghi e tartufi essiccati e mele. Nei primi due mesi del 2005 sono aumentate del 124% in quantità le teste di aglio cinese per un totale che sfiora il milione di chili, mentre una crescita del 60% si è verificata per le piante da appartamento per un peso di oltre mezzo milione di chili. I pomodori concentrati guidano gli arrivi dalla Cina con un valore delle importazioni nel 2004 di oltre 62 milioni di euro.