E gli italiani? Si (ri)parte da Giorgia

Tra i nostri artisti, molta attesa per la Nannini, Biagio Antonacci ed Elio e le Storie Tese

Sono il DatchForum e lo Smeraldo le «location» milanesi preferite da solisti e gruppi di casa nostra, mai come oggi sugli scudi (la musica italiana nel 2007 ha avuto circa il 60 per cento delle preferenze dei consumatori, secondo la Fimi, la Confindustria dei discografici).
Il primo big a fare tappa nel capiente Palasport di Assago sarà, il 25 febbraio, Giorgia, sulla scia del nuovo fortunatissimo lavoro «Stonata», l'album che contiene un duetto con l'amatissima Mina. Largo poi a Gianna Nannini (14 marzo), di nuovo in auge grazie al «best» che ne ripercorre i primi 30 anni di carriera, e ad Antonello Venditti (17 marzo), in pista con «Dalla pelle al cuore», articolato campionario di melodie, ballad e sottigliezze espressive che lo confermano avveduto (ma forse un po' scontato) comunicatore di speranze e incertezze.
«Ritorna a casa» il rozzanese Biagio Antonacci (4 aprile), mentre i Pooh porteranno al Forum (l'11 aprile) il proprio «Baet ReGeneration Tour», con cui vogliono rendere omaggio a quei complessi di grande valore che hanno condiviso con loro la splendida avventura del beat, ma non sono riusciti a essere altrettanto longevi.
Allo Smeraldo, invece, doppio concerto per Gigi D'Alessio (26 e 27 febbraio); a seguire, il concittadino Nino D'Angelo (27 marzo); e Alex Britti (28 marzo) alle prese con un'esibizione «unplugged», cioè senza spina.
Dulcis in fundo, a scaldare le fredde notti milanesi di gennaio sarà compito dei «monelli doc» Elio e Le Storie Tese (il 18 al Ciak) e del Banco del Mutuo Soccorso (17 gennaio, Rolling Stone), nome storico del rock progressive italiano.