E Jacob celebra il maestro André Gide

da Cannes

Sessantesima edizione non significa sessantesimo anno. Il Festival di Cannes è nato infatti nel 1946, dopo l'abortita edizione del settembre 1939, e perse una puntata attorno al 1950. Gilles Jacob, che lo guida da direttore e poi da presidente fin dal 1978, ha così potuto celebrare, col Festival, anche se stesso: per la cinquantesima edizione col doppio cd contenente le più belle canzoni dei film vincitori; per la cinquantasettesima con un documentario, Epreuves d'artistes, sulla sua gestione; ora ha prodotto e montato Chacun son cinéma, un collage di cortometraggi di tre minuti, ciascuno sul tema della sala cinematografica (per l'Italia figura Nanni Moretti). Totale: un'ora e quarantacinque minuti, che saranno proiettati domenica. Poiché la Francia è terra anche di libri, Jacob ha anche commissionato a J.M.G. Le Clézio una riflessione autobiografica sul cinema, da oggi qui in libreria col titolo - un neologismo - Ballaciner (Gallimard, pagg. 188, euro 18,50). Prefazione, naturalmente, di Jacob: bella, sebbene abbia poco a vedere col resto del libro, centrata com'è sul ricordo del suo incontro, da adolescente, con André Gide.