E l’advisor Vitale corre sulla Milano-Bologna

C’è soltanto un’importante boutique finanziaria che ha dato una valutazione sensibilmente superiore delle quote che Marcellino Gavio ha venduto alla provincia di Milano. È la Vitale & Associati guidata da Guido Roberto Vitale, che ha fatto una perizia ad hoc per Penati. Secondo il quotidiano la Repubblica il «prezzo giusto secondo Vitale si colloca tra 7,1 e 9,69 euro». E la Provincia ha pagato a Gavio 8,83. Ieri il Giornale ha pubblicato la media delle valutazioni, considerando società simili, dagli analisti del settore: si è raggiunto un prezzo tra i 5 e i 6 euro. Probabilmente non erano a conoscenza di tutti i dettagli. Ma nel documento di Intesa, che la vicenda la conosce bene, le valutazioni ritornano a quota 5-5,50. Anche incorporando un premio di maggioranza monstre si arriva ben al di sotto delle valutazioni di Vitale.
L’ex presidente di Rcs, Vitale appunto, conosce i giornalisti e ci passerà una malizia. Sempre lui infatti risulta consulente industriale di Unipol nella scalata Bnl. E nella vicenda Bnl troviamo una piccola quota, lo 0,5%, pari a una cinquantina di milioni di investimento, da parte di Gavio. Quest’ultimo è il felice venditore della propria quota in Serravalle a Penati. Felice per quella plusvalenza da 178 milioni di euro che complice la perizia di Vitale ha ottenuto. Ieri Vitale ha preso il mandato da Ricucci per gestire l’uscita da Rcs. Il finanziere di San Cesareo sa che con Vitale le quotazioni salgono. Anche se nel caso della Serravalle, Penati era acquirente e non venditore.