E l’assessore assume consulenti

Ci sono uno spezzino, un napoletano, un imperiese e uno svizzero. Non è una barzelletta, è l’ennesima spesa pazza della Regione.
Per la precisione 87.741,44 euro che l’assessorato alla Formazione darà a quattro signori, pardon, «collaboratori dotati delle necessarie caratteristiche professionali», come da delibera del 2 dicembre scorso, per un incarico che vacci a capire. Trattasi del programma del ministero del Lavoro «Equal», sul quale, recita sempre la delibera, le Regioni intervengono come «Organismi intermedi» per «valutazione, gestione e controllo delle partnership geografiche e quindi delle iniziative che si realizzano sul territorio», con particolare riferimento a «programmazione degli interventi, valutazione ex ante, gestione ed erogazione finanziamenti» e via così in un avvitamento di «complessità particolari».
I quattro consulenti si divideranno la cifrona perché, ecco, dice l’assessorato che la Regione «dispone al proprio interno di personale qualificato», ma purtroppo «è già impegnato in altre attività».
Gianni Plinio il capogruppo di An chiede se «non sia da reputarsi scandaloso l’affidamento di incarichi esterni proprio nel momento in cui la giunta ha varato una iniqua stangata fiscale» ma è una domanda retorica.